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Taglio cesareo dolce: conosci il metodo Stark?

È una nuova tecnica chirurgica, che permette di ridurre il trauma nelle donne che devono partorire con il cesareo. Il metodo Stark è una variante del parto cesareo, e proprio per questo viene definito anche “piccolo taglio cesareo” o “taglio cesareo dolce”.

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Alla base c’è l’idea di limitare il taglio dei tessuti. Ti piacerebbe scoprire in modo più dettagliato di cosa si tratta?

Mettiti comoda, te lo sveliamo noi di SegretoDonna!

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Metodo Stark: come funziona?

Si tratta di una tecnica ideala dal chirurgo e ginecologo israeliano Michael Stark. L’idea nasce in primo luogo per essere utilizzata in ambienti con risorse sanitarie limitate, ma viene poi perfezionata e introdotta all’interno di qualsiasi ospedale.

parto metodo stark

Il chirurgo effettua un taglio di due centimetri appena sopra il pube. Al contrario del cesareo tradizionale, che prevede l’incisione dei vari strati della parete addominale, il Metodo Stark agisce solo sulla pelle e la parete dell’utero.


Dopodiché il chirurgo si fa strada con le dita, spostando le fasce muscolari anziché tagliarle. La durata di tale processo è di circa mezz’ora, la metà del tempo rispetto al cesareo normale.

Per ricucire la ferita viene utilizzato un filo di seta, mentre la ripresa post-operatoria è più veloce.

Per essere messo in atto, il metodo Stark richiede una grandissima esperienza da parte del chirurgo.

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Benefici

I benefici per la partoriente sembrano essere diversi. Una svolta positiva si ha per quanto riguarda il dolore, ridotto notevolmente rispetto al classico cesareo.

Il danno ai tessuti, inoltre, è minore. Di conseguenza anche la cicatrizzazione sarà più semplice e veloce, così come il recupero post-operatorio in generale. I punti in seta potranno essere rimossi in pochi giorni.

parto stark benefici

Peritoneo e muscoli dell’addome non vengono ricuciti perché si cicatrizzeranno in modo autonomo.

Con il Metodo Stark, inoltre, viene utilizzata l’epidurale e il papà può rimanere in sala operatoria. Trattandosi di un’anestesia non spinale la mamma potrà camminare subito, perché le gambe non vengono immobilizzate.

Anche l’attività intestinale si regolarizzerà più in fretta, e con essa l’alimentazione. Insomma, le future mamme ne trarranno diversi benefici, e potranno godersi questa meravigliosa esperienza in modo più sereno.

Hai mai provato questo tipo di parto o vorresti provarlo? Raccontaci la tua esperienza e continua a seguire i nostri consigli su SegretoDonna.

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