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Acchiappamappa! Viaggiare con i bambini si può, guardando il mondo da un’altra prospettiva

Viaggiare estero bambini

Chi l’ha detto che la nascita dei figli impedisca di viaggiare? Niente e nessuno, tutto dipende dalla forza di volontà e dalla capacità di organizzazione. La prova di tutto questo ce lo dà il blog Acchiappamappa, dietro il quale si cela una famiglia formata da Elisa, Paolo, Giorgia e Riccardo.

Acchiappamappa nasce, appunto, con l’intento di trasmettere la passione per il viaggio insieme ai bambini. Perché con loro tutto è più bello e divertente.Viaggiare estero bambini

Noi di SegretoDonna abbiamo fatto due chiacchiere con Elisa, la mente dietro al blog Acchiappamappa.

Ciao Elisa, parlaci un po’ di teViaggiare estero bambini

Ciao a tutti! Mi chiamo Elisa e ho 33 anni. Sono nata e cresciuta nella verde Brianza dove tutt’ora vivo insieme a mio marito Paolo e ai miei due figli, Giorgia 5 anni e Riccardo 3 anni. Sono una donna dinamica a cui non piace stare ferma. Il “dolce far nulla” non fa per me, devo sempre trovare qualcosa da fare o da organizzare. Non sono una gran sognatrice, mi piace stare con i piedi per terra però sempre con progetti concreti che mi frullano in testa per raggiungere le mie aspirazioni. Amo scrivere e raccontare fin dai tempi delle scuole anche se la mia più grande passione sono i viaggi. Chiedetemi di preparare una valigia e mi renderete la donna più felice del mondo.

Viaggiare estero bambini

Mamma e moglie a tempo pieno, questo ti ha portato a ritirarti dalla vita lavorativa. Rimpiangi mai questa scelta?

Eh già, mamma e moglie 24 ore su 24. Chi è nella mia stessa situazione saprà bene quanto è dura e quanta fatica comporti. Però non rimpiango assolutamente la mia scelta. Uscivo di casa alle 7.00 e rientravo alle 19.00, a volte stanca e nervosa. Mi sono resa conto che il poco tempo che passavo con i miei figli a volte non era “di qualità”, sempre di corsa e con mille cose per la testa. Visto che il tempo non lo si può fermare ho deciso di fermarmi io cercando di sfruttare tutto il tempo che avevo a disposizione per vivermi la mia famiglia. Ho lasciato il mio lavoro dopo che è nato Riccardo, il mio secondo figlio e per questa devo ringraziare anche mio marito che mi ha sempre supportato ed incoraggiato nel prendere questa decisione. A volte è complicato ma la soddisfazione di vederli crescere con i miei occhi ripaga tutte le fatiche.

La tua è una famiglia chiamiamola “particolare”, perchè tu e tuo marito avete la passione per i viaggi, ma non ci avete rinunciato con la nascita dei vostri bambini.

Esatto, una grande passione condivisa. E l’arrivo dei nostri due bambini non ha frenato il nostro amore per la scoperta del mondo. Nonostante fossero piccoli non abbiamo mai trascorso un’estate rinchiusi in casa aspettando che crescessero. Certo, le nostre mete si sono ridimensionate nei modi e nei ritmi, trovando il giusto equilibrio tra noi e loro. Ora che stanno crescendo stiamo pian piano cercando di riprendere le nostre vecchie abitudini, cercando di trasmettere anche a loro curiosità, spirito di adattamento e passione per le nuove scoperte.

Viaggiare estero bambini

Oggi si tende sempre a puntare il dito, quante volte ti è capitato di sentirti dire “ma viaggi con i bambini?”, “non è un viaggio per bambini”, “non è troppo pericoloso?”? Ecco, cosa rispondere a queste persone?

Esatto, capita sempre qualcuno che storce il naso e non è della tua stessa opinione. Ecco perchè abbiamo appena pubblicato sul nostro blog acchiappamappa.com un articolo in cui parliamo di questo e diamo dei consigli su come non rinunciare a viaggiare con bambini, magari potrà esservi utile. Dal momento in cui un bambino impara a camminare, è predisposto anche per viaggiare. Basta che abbia esempi da cui prendere spunto, copiare e migliorarsi. I bambini si abituano e si adattano a tutto, meglio che noi adulti. Con questo non voglio assolutamente puntare il dito con chi non lo fa. Viaggiare o no, l’importante è che lo si faccia con serenità e consapevolezza, cercando sempre di fare ciò che fa stare bene voi e i vostri bambini.

Come sono cambiati i tuoi viaggi con l’arrivo dei figli?

Sarei ipocrita a dire che non è cambiato niente. Prima eravamo una coppia da zaino in spalla e via, ora anche il pre-partenza è cambiato. Cerco sempre di organizzare tutto con largo anticipo. Preparo le valigie riempiendole di creme, vestiti di ricambio e medicinali per ogni evenienza e per ogni loro esigenza senza però farmi prendere dall’ansia. Prima i nostri erano viaggi frenetici per cercare di visitare il più possibile, ora abbiamo rallentato adeguandoci ai loro ritmi. Se prima ci spingevamo in escursioni più “estreme” ora ci adattiamo alle loro possibilità, senza però mai rinunciare a quel pizzico di avventura che rende un viaggio unico. I nostri viaggi si sono trasformati in una storia continua fatta di fate e gnomi di boschi incantati, principesse e cavalieri di castelli infestati da fantasmi… Viaggiare con bambini significa armarsi di tanta pazienza, di fantasia, di apertura all’imprevisto e di spirito di adattamento. Con loro abbiamo scoperto un nuovo modo di viaggiare senza rinunciare a niente, magari più lento ma sicuramente più allegro e bizzarro.

Viaggiare estero bambini

In che modo organizzi un viaggio insieme a loro?

Non ci è mai passato per la testa di rinchiuderci in un villaggio all inclusive pieno di confort. Non credo che i bambini ne abbiano bisogno, è più una nostra fissa mentale per acquisire sicurezza.
Come avrete capito non ci piace stare fermi troppo in un posto. Ogni giorno è un giorno nuovo e per questo ogni momento è buono per andare alla scoperta di qualcosa mai visto prima. Io e Paolo siamo amanti degli on the road e anche ora non ci abbiamo rinunciato, certo con le accortezze di avere dei bambini al seguito. Le destinazioni le scegliamo in base ai nostri desideri cercando poi di adattarle ai bambini, quindi ritmi più rilassati, parecchie pause merenda e qualche sosta a parchi giochi che troviamo per strada. Per i bambini fare un castello di sabbia sulle spiagge polinesiane o a Riccione è la stessa cosa, ma non per noi! Credo che se noi genitori siamo soddisfatti e felici, anche i nostri bimbi di conseguenza lo sono. Qualsiasi posto diventa interessante e divertente per i bambini, basta saperlo guardare con i loro occhi. Secondo me questo è il segreto, cercare di coinvolgerli nei nostri progetti. Creare quel mix perfetto di avventura e giocosità che stimoli la loro curiosità, dove lo scopo del gioco è la scoperta di nuovi luoghi divertendosi.

Fai sempre viaggi con i tuoi figli o qualche volta ti capita di dover viaggiare senza di loro?

Nei nostri viaggi siamo sempre accompagnati dai nostri due bambini. E’ capitato raramente di partire in coppia lasciando i figli ai nonni, ma per brevissimo tempo, giusto il tempo di un weekend.
Viaggiare con i nostri bambini è meraviglioso, tanto che ormai non riusciamo più a fare a meno di loro. Sanno dare sempre nuovi spunti e ti fanno vedere le cose da una prospettiva diversa dalla tua. Di sicuro più divertente!

Che consigli daresti a chi vuole ancora viaggiare, ma pensa di non poterlo più fare perchè ha un figlio?

Con la nascita di un figlio non si va incontro solo a rinunce, sacrifici e responsabilità. Se amate viaggiare non rinunciate alla vostra passione. Prendete coraggio e ricominciate a viaggiare con i vostri figli. Il viaggio aiuta bambini e genitori a crescere insieme. Insegna cosa vuol dire collaborare, ascoltare e aiutare gli altri, cose fondamentali in una famiglia. Condividete le vostre passioni con i figli per rendere il vostro tempo libero unico e memorabile. A volte viaggiare con bambini può creare ansie e timori, ma siate sereni e pensate sempre positivo. In viaggio non potrebbe accadere niente di più di quello che potrebbe accadere a casa. Il nostro blog di viaggi acchiappamappa.com è nato per questo. Per condividere le nostre esperienze e per dare consapevolezza a chi ha dubbi o timori che lo frenano che viaggiare con bambini è possibile ed è anche più semplice di quel che si crede.

Viaggiare estero bambini

Concludiamo sempre l’intervista con una domanda: cosa vuol dire per te essere una donna vera?

Questa sì che è una bella domanda!!! Per me essere una vera donna significa essere un punto di riferimento per tutta la famiglia, essere sempre presente. Essere forte e tenace anche quando la vita ti dà del filo da torcere. Significa aver maturato la consapevolezza di possedere le capacità per ottenere ciò che vuole, sempre conoscendo i propri limiti. Vuol dire essere amorevole e paziente con i propri figli anche quando fanno di tutto per farti impazzire. Vuol dire non dimenticarsi di essere anche una compagna, con una propria femminilità. Significa supportare il proprio marito ed i propri figli nel raggiungimento dei loro obiettivi, senza mai dover però dimenticarsi dei propri. In poche parole metterci il cuore sempre in qualunque cosa, sia personale che degli altri.
Seguite le loro avventure su Acchiappamappa e continuate a leggerci su SegretoDonna.

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Sophi Campailla

Scritto da Sophi Campailla

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