in ,

Caso bullismo: docente legata ad una sedia e presa a calci dagli alunni

scuola bullismo professoressa

La professoressa, descritta come una donna fisicamente fragile che fatica a camminare e difendersi, non ha denunciato

Il fatto non risale a questi giorni ma a più di un mese fa e riguarda la prima classe della scuola ” Vinci” di Alessandria e mai denunciato alle forze dell’ordine.
Un’insegnante, che avrebbe difficoltà motorie e un fisico gracile, è stata bloccata su una sedia col nastro adesivo e picchiata dai suoi studenti.
Quest’ultimi non sono stati denunciati e il caso di bullismo svelato solo adesso poiché sottaciuto all’interno dall’ambito scolastico.
Pertanto, pare che i bulli abbiano un età compresa dai 14 ai quindi 15 e siano stati violenti e spregiudicati.

[ad id=”2888″]
[ad id=”2888″]

Il video dell’aggressione su Instagram

Durante l’aggressione altri studenti savrebbero fatto foto alla docente immobilizzata e un video dell’aggressione postato su Instagram e fatto girare in diversi profili.
Purtroppo, la malcapitata professoressa durante una lezione pare che sia stata immobilizzata, aggredita e derisa perché disabile e indifesa.
Solo uno studente sarebbe andato in aiuto dell’insegnante liberandola dall’aggressione dei compagni.
L’ insegnante, descritta come “fragile fisicamente”, non ha voluto denunciare l’accaduto e i gli alunni colpevoli sono stati sospesi.

[ad id=”2888″]
[ad id=”2888″]
[ad id=”43″]

Solo in seguito il provvedimento contro i ragazzi (per decisione dal consiglio di classe) è stato convertito in sospensione con obbligo di frequenza e lavori di pulizia dei cestini delle altre aule durante l’intervallo.


La posizione del Dirigente scolastico e degli altri insegnanti

Il Dirigente scolastico Franco Calcagno parla di caso da verificare poiché non è presente né una denuncia e né ci sono sono segnalazioni.
Non abbiamo ricevuto nessuna segnalazione, né sapevamo nulla, ci stiamo muovendo per verificare la veridicità del contesto“, afferma a commento del caso.
Inoltre afferma:
I miei collaboratori mi hanno chiesto se fossi al corrente di quanto accaduto e io ho risposto di no, soprattutto perché non è ancora stata veridicità dell’episodio, non essendoci denunce e non sapendo di cosa si tratta. Mi hanno riferito anche di un video, ma non l’abbiamo ancora visto. Aspettiamo notizie dalle scuole e dalle autorità

Invece, pare che il video sia stato visto in molti in città e pure le foto, nonostante siano sparite in fretta.
A difendere la posizione dell’insegnante tutti gli altri suoi colleghi che avrebbero voluto <<pene>> più severe per quell’aggressione vigliacca a chi non poteva difendersi:

“Una punizione per nulla esemplare, e un messaggio sbagliato agli studenti che rispettano la scuola e gli insegnanti”.

quell’aggressione vigliacca a chi non poteva difendersi. La punizione per i ragazzini è stata di un mese di sospensione con l’obbligo di frequenza in aggiunta la pulizia dei cestini delle altre aule durante l’intervallo. «Una punizione per nulla esemplare, e un messaggio sbagliato agli studenti che rispettano la scuola e gli insegnanti» hanno detto altri docenti che avrebbero voluto «pene» più severe.

[ad id=”43″]
[ad id=”2888″]
[ad id=”2888″]
 Continuate a seguirci su SegretoDonna.

scuola bullismo professoressa

scuola bullismo professoressa scuola bullismo professoressa scuola bullismo professoressa

Scritto da Valeria Assero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cosa ne pensi?

Moda Primavera/Estate 2018: “questione di piume”

Gli uomini impegnati attirano di più le donne. Perché? Scopriamolo!