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GENNAIO: il mese dei divorzi

Negli ultimi anni, gennaio si è guadagnato la fama di «mese dei divorzi». I terapeuti e gli avvocati divorzisti sono d’accordo: subito dopo Natale, è boom di richieste di consulenza. Il sito americano di informazioni legali FindLaw.com lo conferma: da dicembre a gennaio aumenta del 50% la ricerca di termini correlati al divorzio, al diritto di famiglia e alla custodia dei figli.

GENNAIO: tutti pronti al divorzio!Victoria Milan, il sito di incontri per persone sposate in cerca di scappatelle, ha chiesto a 9000 iscritti alla community in che mese avrebbero cominciato le pratiche per il divorzio. Più del 45% ha scelto gennaio. Fra questi, 44 su 100 spiegano che le pretese e le aspettative della famiglia durante il periodo natalizio fanno precipitare la situazione. Secondo meno del 20% degli intervistati, l’inizio dell’anno è il momento migliore per cambiare gli aspetti della vita che non soddisfano più. Il 17% riferisce che i litigi diventano più frequenti proprio all’inizio dell’anno.

 

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A gennaio è stata lasciata anche Kate, una donna di 43 anni convinta che suo marito se ne sia andato per noia. Ha raccontato la sua esperienza al quotidiano inglese The Telegraph. Fino allo scorso anno, la sua le sembrava una vita piena e gratificante: i suoi tre figli frequentavano le scuole private, aveva una casa con sei camere da letto nel Berkshire e ottimi guadagni. La cosa più importante è che aveva Matt, suo marito, con cui condividere tutto questo.

Erano sposati da 18 anni e, a differenza di molti dei loro amici, avevano ancora una vita sessuale attiva. In più, condividevano gli stessi valori, o almeno così pensava Kate fino a quando Matt non ha annunciato di volerla lasciare. «Ero sotto shock – dice Kate -. Mi ha lasciato per una persona che aveva conosciuto da appena quattro settimane. A quanto pare gli dava quelle emozioni che io non ero più in grado di fargli provare».

Aveva cercato di essere una moglie e una madre perfetta: aveva rinunciato alla sua carriera, così Matt ha potuto concentrarsi sulla sua, e diventare amministratore delegato. Kate non era il tipo da fare cose avventurose, come immersioni in mare o arrivare all’alba bevendo tequila. «Quando si hanno figli, tutto cambia. Lui voleva la libertà di fare qualunque cosa il suo stato d’animo gli suggerisse, ma non si poteva. I figli della sua nuova partner sono andati via di casa: lei è libera di condividere tutte le avventure con lui».

Kate è sicura che sia stata la noia a spingere Matt ad abbandonare la loro famiglia, allo stesso modo in cui, vent’anni prima, aveva lasciato la sua fidanzata per lei. «Allora ero una prospettiva eccitante: ero giovane e ambiziosa». Poche settimane dopo che si sono conosciuti, Matt ha lanciato la bomba: era fidanzato. «Gli avevo dato un anno per capire quello che voleva – spiega lei – ma una settimana dopo si presentò alla mia porta e mi disse che aveva lasciato la fidanzata».

Dopo il matrimonio, Matt trovò un lavoro in Scozia e persuase Kate a trasferirsi lì. Lei abbandonò la sua carriera per diventare una mamma casalinga. «Quasi subito mi accorsi che aveva iniziato a flirtare con una collega sul posto di lavoro. Sentivo la tensione erotica fra loro. Così ho deciso di diventare la moglie perfetta, accondiscendente e poco impegnativa».

Con il senno di poi, Kate dice che è stato un errore.

«Due anni fa, ho realizzato che qualcosa non andava. Per la prima volta nella nostra vita avevamo tutto quello che avevamo sognato e non c’era niente che ci mancasse. Ma non mi toccava più e scompariva per affari, per giorni interi. Stava ripetendo, con me, quello che aveva fatto alla fidanzata che aveva lasciato».

Per lei la decisione di Matt di lasciare la famiglia è «imperdonabile: i ragazzi sono devastati e il più grande sta andando dallo psicologo. A casa sono tristi e piangono e il loro rendimento scolastico ne risente. Ma quando si stuferà della sua nuova donna, non ho dubbi che ne cercherà un’altra».

Andrew, un fotografo di 52 anni, ha lasciato la moglie Emily, con cui stava da 15 anni, e da cui aveva avuto quattro figli. Ma si è pentito. «Tutto andava bene, i bambini erano al centro della nostra vita. Ma io mi annoiavo. Ho iniziato a lavorare con una giovane giornalista che non era il mio tipo. Mi piacciono le donne alte, bionde e magre e Melanie era bruna e formosa. Ma una cosa tira l’altra e non ho potuto tirarmi indietro.

Melanie era “selvaggia” e i suoi messaggi di posta elettronica, piena di allusioni, stimolavano una parte del mio cervello che era stata dimenticata per anni. Lei non ha figli, ed era libera come un uccello. È stato così eccitante fuggire dalla monotonia della casa.

Eravamo come bambini cattivi. Nella mia mente ho costruito una nuova vita con lei, senza fermarmi a pensare alle conseguenze. Ero così felice che ho cominciato a dire a tutti di noi.

L’ho anche confidato alla mia figlia maggiore perché nella mia mente malata pensavo che potesse esserne felice. Naturalmente, lo ha detto sua madre e tornai a casa solo per fare i bagagli. Mi trasferii da Melanie e dissi a mia moglie che non sarei tornato».
Ma si pentì. «Sapevo che avrei rotto tutto, ma come un bambino viziato ho seguito il mio cuore». Non ci volle molto per capire che lui e Melanie che non erano affiatati come credevano. «Non avevamo argomenti in comune. Con mia moglie potevo rimanere in piacevole silenzio, quello con Melanie invece era solo imbarazzante. Ora vivo in affitto in un appartamento con una camera da letto. Darei qualsiasi cosa per essere di nuovo con la mia famiglia. Ho buttato via tutto per un assaggio di qualcosa che non era eccitante come credevo».

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Ma perché gennaio è il mese dell’anno in cui ci sono più divorzi?

Abbiamo cercato di dare delle risposte.

A causa dei bambiniGENNAIO: tutti pronti al divorzio!

Un’ipotesi è il fatto che i genitori hanno preso la loro decisione dopo la fine dell’anno, ma aspettano la fine delle vacanze scolastiche per non privare i loro figli delle feste di fine anno. E questo sembra logico: i genitori possono essere riluttanti a rovinare la festa, quando invece aspettare un paio di settimane non gli costerebbe tanto.

 A causa delle vacanze di fine anno

Forse vogliono evitare gli atti giudiziari durante le vacanze. Motivo più egoista ma tuttavia realistico: già trascorrere il 1° gennaio da solo non è divertente, quindi se aggiungete a questo le irritazioni e le complicazioni amministrative, che bel ricordo sarebbe per iniziare il nuovo anno!

A causa di una tregua amministrativa ?

Le vacanze di fine anno sono spesso lunghe e gli avvocati prendono anche le ferie, così come i giudici. Di conseguenza, inviare i documenti per il divorzio alla fine del mese di dicembre forse non è molto sensato. Anche se lo fate, ci sono forti probabilità che avrete l’appuntamento con un avvocato solo nel mese di gennaio… Ecco! Proprio il mese del divorzio!

GENNAIO: tutti pronti al divorzio!Il 1° gennaio : un giorno decisivo?

Ultima ipotesi: l’influenza nefasta del 1° gennaio. È spesso il giorno in cui si fanno dei buoni propositi. Se non sopportate più il vostro coniuge, abbracciare e fare gli auguri in sua presenza diventa un vero e proprio calvario. Forse potrebbe essere il giorno in cui vedrete finalmente la verità. Forse può essere il giorno in cui prenderete la decisione di lasciarlo/a e quindi il mese in cui divorzierete.

CONCLUSIONI

Anche se a volte non è bene rifiutare di seguire i propri istinti, non c’è nessuna fretta in materia di divorzio. L’abbiamo già detto altrove, ma è meglio preparare il terreno bene, analizzando la situazione e la vostra preparazione prima di procedere al divorzio.

Spero che questo nuovo articolo sia stato di vostro gradimento. Continuate a seguirci qui su SegretoDonna.

 

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