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Salute e solidarietà: il DAE che, fa bene al cuore.

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Lo stile di vita da adottare per evitare il rischio di malattie cardio vascolari, sono la base di ricerche e statistiche, sull’aumento di obesità, fumo, sedentarietà ecc… L’incidenza ( secondo la statistica del Sole24ore) riguardo la mortalità nel mondo per cause cardiache, è di oltre 20 milioni di decessi ogni anno,  il 40% nel nostro Paese, con circa 230.000 morti ogni anno. Questo purtroppo rappresenta oggi,  il più alto grado di invalidità permanente che, incide sulla vita quotidiana di un soggetto colpito da infarto o da ictus. Cosa può fare la società civile, le autorità, la scuola ed un territorio per cercare di aiutare in momenti di emergenza,  una persona che,  cammina per  strada oppure dentro un supermercato e all’improvviso viene colpita da arresto cardiaco? La soluzione arriva con l’introduzione di strumenti salva vita che,  possiamo trovare in colonnine in punti strategici di una città o all’interno di farmacie, dove possono essere impiegati in una prima fase della così detta: catena di primo soccorso, nell’attesa dell’ arrivo di un’ ambulanza che, trasporti la persona al pronto soccorso. Il Dott. Antonio Aiello, Direttore di una farmacia sita a Belpasso, in provincia di Catania, ci ha rilasciato una breve dichiarazione, sull’istallazione di un defibrillatore salva vita, nella sua farmacia e di un progetto; Un battito in più, che ha l’obiettivo di sensibilizzare tutti all’istallazione di un DAE (defibrillatore automatico esterno)

-“L’ iniziativa: ‘UN BATTITO IN PIÙ’, rappresenta il nostro contributo per rendere Belpasso sempre più cardio protetta. Auspichiamo che altre strutture pubbliche e private perseguano questo obiettivo: Un defibrillatore per ciascun quartiere di Belpasso entro il 2025!”-

Scritto da Patrizia Orofino

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