in ,

Sicilia: Codacons e Coldiretti regalano pacchi alimentari alle famiglie meno abbienti 

pacchi alimentari famiglie

In arrivo anche in Sicilia centinaia di pacchi alimentari destinati alle famiglie meno abbienti o che versano in difficoltà economiche. L’iniziativa di solidarietà è promossa da Coldiretti, Codacons, Campagna Amica e Filiera Italia, con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese, che stanno organizzando in questi giorni le consegne di mezzo milione di kg di cibo in favore dei cittadini più bisognosi di tutta Italia.

In arrivo per ogni famiglia in difficoltà 50 kg di prodotti alimentari “Made in Italy” per consentire ai più bisognosi di trascorrere serenamente il Natale pacchi alimentari famiglie

“Partiranno in questi giorni centinaia di pacchi diretti alle famiglie siciliane  in difficoltà, individuate grazie ai servizi sociali e alle parrocchiepacchi alimentari famiglie – spiega Francesco Tanasi Segretario Nazionale CodaconsOgni nucleo riceverà 50 kg di prodotti alimentari rigorosamente “Made in Italy”: pasta, legumi, passata di pomodoro, cotechino, prosciutto crudo, farina, latte ma anche panettoni, pandori, olio extra vergine di oliva, mortadella, carne in scatola biscotti e omogeneizzati”.

“Grazie a questa iniziativa avviata da Coldiretti e fortemente sostenuta dal Codacons, i siciliani più poveri potranno trascorrere un sereno Natale e, in occasione delle feste, imbandire le tavole con le eccellenze agroalimentari italiane – prosegue Tanasi – Un progetto di solidarietà che, oltre ad aiutare le famiglie più povere, consente di valorizzare e far conoscere in tutta Italia le qualità del “Made in Italy” e dei prodotti alimentari tipici del nostro paese”.

Scritto da Gaetano Siscaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cosa ne pensi?

Stranezze segni zodiacali

Oroscopo & Stranezze: ecco tutte le curiosità più strane per ogni segno zodiacale!

travaglio contro greenpass

Travaglio: «parte della mia famiglia contagiata da vaccinato con terza dose. Il green pass non sta in piedi, è una misura politica e non sanitaria»