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Sileri in difficoltà a Radio 24: «numero decessi uguale allo stesso periodo del 2021 nonostante vaccinazione all’85% e Omicron meno cattivo»

sileri in difficoltà

Care lettrici e lettori di Segretodonna, Pierpaolo Sileri, sottosegretario al ministero della salute del governo Draghi della Repubblica italiana, durante l’intervista a Radio 24 il 7 febbraio con difficoltà ha giustificato il numero elevato di morti giornalieri. In effetti il numero ufficiale è uguale se non superiore a quello dello stesso periodo del 2021, ma da allora la vaccinazione è passata dagli inizi mentre adesso abbiamo «l’85% pop vaccinata e il 60% che ha fatto la terza dose» e nonostante il virus versione variante Omicron «sembrerebbe anche meno cattivo in generale» detto da Sileri. sileri in difficoltà

Davanti a questa incongruenza, il giornalista chiede: «C’è un alto numero di morti. Alcuni sollevano il dubbio che siano calcolati male, nel senso, per eccesso, che dice?».

Risposta di Sileri, testuale: «No attenzione, non direi che sono calcolati per eccesso, direi che abbiamo un sistema di calcolo dei decessi che prende in considerazione tutte le patologie più importanti che una persona aveva al momento del decesso. La classica scheda Istat che vede il percorso verso la morte con tutte le concause che hanno portato alla morte. É chiaro che fra queste concause viene inserito il Covid, come infezione, quando una persona è positiva, ma non necessariamente è l’evento principale che ha portato al decesso. Le faccio un esempio: un paziente purtroppo in fine vita con una malattia neoplastica metastatica che sta facendo chemioterapia e scopre di essere positiva, in quella scheda viene messa la malattia principale che è il tumore metastatico e viene messo Covid. E probabilmente in quel determinato caso il Covid sarà solo, diciamo, una scoperta casuale perché il paziente ha fatto un tampone per fare la chemioterapia. Ecco viene annoverato anche questo. É chiaro che un’analisi accurata sulle cartelle cliniche come fa l’Istituto superiore di sanità consentirà di ovviamente discriminare chi è morto per, chi è morto con e chi ha scoperto casualmente una positività. Però attenzione: questi decessi ci sono; potrà essere un numero più basso o poco più basso, ma sono decessi prevalentemente di persone che hanno contratto il virus. Vede, 300, 250, 350, queste oscillazioni sono abbastanza comuni nell’arco di ogni giorno…». sileri in difficoltà

Sileri ha poi aggiunto detto: «I posti in terapia intensiva hanno raggiunto sicuramente un picco di 1600-1700 posti occupati ma stanno calando in maniera rapida. Questo significa poter riprendere bene tutte le altre attività, ed è quella la mia preoccupazione…sono quei milioni di interventi saltati, di screening saltati, di diagnostica saltata che sarà la vera pandemia d’ora in avanti. Quella mole di persone che non hanno potuto avere il loro trattamento necessario e che andranno a pesare notevolmente nei prossimi mesi».

Ma è davvero possibile che il sistema sanitario italiano salti a causa di chi non si è vaccinato e non si è ammalato?

In coda il giornalista chiede: «Si pente di quella frase che ha detto sui non vaccinati i quali rendere la vita difficile?». E lui: «Non era per i non vaccinati ma per i no vax complottisti». A smentirlo il link (https://www.la7.it/dimartedi/video/pierpaolo-sileri-contro-i-no-vax-vi-renderemo-la-vita-difficile-25-01-2022-419954). Sileri aveva infatti detto: «Vi renderemo la vita difficile perché il non vaccinato e chi non rispetta le regole è pericoloso. Punto».

Scritto da firedream79

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