in ,

Scomparsa Pippo Baudo: domani le esequie a Militello val di Catania.

Si svolgeranno domani a Militello i funerali di Pippo Baudo, deceduto il 16 agosto scorso all’età di 89 anni in una Casa di cura romana. Grande, è il cordoglio di amici colleghi e degli italiani che, hanno visto e vissuto il suo straordinario modo di fare televisione. La camera ardente presso il Teatro delle Vittorie, vede una interminabile folla per rendergli omaggio, artisti e gente comune. Pippo Baudo nasce il 7 giugno 1936 a Militello provincia di Catania, da papà Avvocato uomo semplice come definirà Baudo stesso durante varie interviste e da mamma casalinga. La sua laurea in Giurisprudenza non fermò il suo sogno: Roma e la televisione. Dopo gli studi partì per la Capitale i provini alla RAI e quasi subito il primo incarico, nel 1960 fu conduttore del programma: Guida degli emigranti. Da li, fece un salto di qualità e non cessò mai più di lavorare se non in tarda età ritirandosi dalle scene. Si sposò con Angela Lippi dalla quale ebbe una figlia, Tiziana, mentre da Mirella Adinolfi ha avuto, Alessandro riconosciuto  nel 1996. Alida Chelli, e Adriana Russo furono amori importanti, ma solo il profondo sentimento per il soprano Katia Ricciarelli lo riportò all’altare…nel gennaio del 1986. Volle sposarsi a Militello, il suo matrimonio durò 18 anni poi la separazione. Tanti sono gli episodi baudiani e tanti sono i talenti che, oggi gli dicono grazie, a partire da Giorgia, Laura Pausini, Leo Gullotta. La Direzione artistica del Festival di San Remo, lo consacrò definitivamente come un vero e proprio fuoriclasse, lo share era altissimo durante le sue conduzioni. Ciò che, tuttavia viene ricordato e raccontato di lui  come uomo è la sua profonda empatia e generosità. Un uomo garbato, mai volgare di profondi valori e di slancio altruistico. Non ha mai rinnegato le sue origini siciliane, infatti fu proprio lui che, nel 1979 tenne a battesimo: Antenna Sicilia, era il tempo delle tv private, cominciò Berlusconi e nel resto dell’Italia proseguì l’ascesa delle emittenti radio tv. I Format da lui ideati non si contano, talmente tanti. Amava l’arte in tutti i suoi aspetti, non ammetteva la mediocrità di un artista o era bravo oppure se ne stava a casa.  Possiamo solo ammirare per sempre ciò che lui ha lasciato, una grande eredità di educazione e professionalità, chissà se nel tempo ci sarà un erede degno di lui nel panorama televisivo italiano.

Scritto da Patrizia Orofino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cosa ne pensi?

Garante detenuti Sicilia

Nomina del Garante dei detenuti in Sicilia: Codacons, Associazione Utenti della Giustizia, Assourt e Avvocati in Europa indicano Francesco Tanasi come candidato

Nomina di Annalisa Tardino a Commissario dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale