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Regione siciliana: approvato l’emendamento, sul lavoro a tutela delle vittime di abusi con sfregio al viso.

La Regione siciliana, conclude il percorso di approvazione della norma che, prevede secondo bilancio regionale disponibile, l’assunzione di vittime di violenza con sfregio permanente al viso oppure orfani di femminicidio, subite da aguzzini quali: mariti, compagni ecc… che  ne hanno causato il danno. La legge che inizialmente prevedeva l’assunzione solo, delle vittime di mafia, da parte della Regione siciliana, è  stata estesa anche a coloro che vivono con deformazioni permanenti al volto e altre vittime di abusi. Di tutto ciò che, riguarda l’approvazione del disegno di estensione di legge, ne parliamo con l’Onorevole Salvo Giuffrida, Deputato regionale per la Democrazia Cristiana che, ha vissuto in questi giorni insieme agli altri colleghi l’approvazione dell’emendamento.

D: Onorevole Giuffrida, ci parli nel dettaglio in cosa consiste la legge approvata.

R: L’inserimento  nell’ organico della Regione siciliana da parte di cittadini residenti in Sicilia e che hanno subito sfregi permanenti al viso( avvenimenti  accaduti in Sicilia), è la condizione primaria che, consente alle  donne  e agli orfani per causa di femminicidio, di essere assunti secondo la disponibilità di bilancio, presso la Regione siciliana. Norma valida e retroattiva,  anche  in circostanze  avvenute, prima della sua promulgazione. Una legge importantissima di estensione di diritto non più riservata solo alle vittime di mafia  che, segna un traguardo, di civiltà ma soprattutto per me  di carità cristiana. Infatti, è dovere delle Istituzioni farsi garante delle donne vittime di abusi e di sfregio al volto oppure ai superstiti di femminicidio. Una proposta fatta dal collega Deputato La Vardera un pò  di tempo fa, ed accolta ad unanimità da parte del Governo di maggioranza e dell’ opposizione. Un traguardo d’esempio che parte dalla Sicilia, la nostra terra infatti, è la prima Regione d’Italia ad approvare una legge di questo tipo. Ricordo inoltre che il percorso  della legge n° 3 era stata già presentata e portata avanti nel gennaio del 2024, in poco più di un’anno abbiamo raggiunto l’obiettivo  senza colore politico, ma  che di fatto, è promotrice di un messaggio volto a tutte le vittime sia di mafia,  di violenze viventi e non che, le Istituzioni non sono un miraggio ma ci sono e tutelano i più deboli. Voglio ricordare una celebre frase di Don Luigi Sturzo :-” La politica, è sintesi di teorie e di interessi, di principi e di fatti; la politica, è vita nel senso più completo della parola.”-

Scritto da Patrizia Orofino

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