ETNAPOLIS, FARMACIA COMUNALE: MILIONI DI EURO PER IL COMUNE GIÀ ENTRO UN ANNO
Per troppo tempo della farmacia comunale si è parlato senza che il servizio venisse mai realmente attivato. Oggi si compie finalmente un passaggio concreto: trasformare una previsione rimasta per anni solo sulla carta in una farmacia comunale operativa e al servizio dei cittadini. Negli ultimi giorni sono circolate ricostruzioni che non rappresentano correttamente il quadro dei fatti. È quindi necessario chiarire alcuni elementi fondamentali. La scelta approvata dal Consiglio Comunale rappresenta la strada obbligata per sbloccare una situazione rimasta ferma da anni e rendere finalmente possibile l’apertura della farmacia comunale.
NESSUNA RIDUZIONE DEL SERVIZIO
La copertura farmaceutica resta pienamente garantita e coerente con i parametri previsti dalla normativa vigente.
I Dati:
28.177 abitanti (dato ufficiale al 31/12/2023)
1 farmacia ogni 3.300 abitanti
9 sedi farmaceutiche previste dal criterio demografico
Attualmente le farmacie operative sono 8. Con l’attivazione della farmacia comunale si completa il numero previsto dalla normativa.
Non si elimina nulla.
Si sbocca finalmente un progetto che per anni è rimasto fermo perché basato su un modello non concretamente attuabile. Il punto è questo: con il criterio demografico il territorio ha già la copertura prevista di 9 farmacie, che rappresentano il numero ordinario. L’ulteriore farmacia prevista dalla Legge 27/2012, definita “aggiuntiva”, richiede che il Comune la gestisca direttamente, con personale comunale e con risorse interamente a carico dell’ente. È proprio questa condizione che, nella pratica, non si è rivelata sostenibile né realizzabile, rendendo di fatto impossibile l’apertura della farmacia aggiuntiva. Si è quindi creato un blocco amministrativo: una previsione teorica che non poteva essere attuata nei fatti. Finanziare una farmacia comunale con le sole casse dell’ente è infatti, nei fatti, impossibile oltre che anti-economico. Per questo diventa necessario superare l’impostazione della Legge 27/2012 e ricondurre la farmacia comunale nel perimetro della normativa ordinaria, che consente modelli gestionali sostenibili, altamente redditizi per il Comune e capaci di garantire al tempo stesso qualità e continuità del servizio per i cittadini. La decisione attuale supera questo ostacolo e rende finalmente possibile l’attivazione concreta del servizio:
Più servizi per i cittadini
Rafforzamento della rete territoriale
Piena attuazione della normativa
BENEFICI ECONOMICI PER IL COMUNE
L’attivazione della farmacia comunale non comporterà costi diretti per il Comune, né per l’avvio né per la gestione della struttura. Si tratta del più grande risultato economico mai generato da un singolo intervento amministrativo per il Comune di Belpasso, senza nuovi costi per i cittadini. Al contrario, la concessione genererà nuove entrate per l’ente, con introiti stimati in milioni di euro già entro il primo anno. La scelta di Etnapolis risponde a una logica chiara: un’area ad alta frequentazione quotidiana, all’interno di uno dei principali poli commerciali del territorio, ideale per garantire accessibilità e funzionalità al servizio. Dopo anni di rinvii e annunci, oggi si passa finalmente ai fatti. Una farmacia, sostenibile e utile alla città, grazie alla lungimiranza del gruppo consiliare Insieme per Belpasso.





