Il 15 e 16 novembre, al teatro comunale, Nino Martoglio di Belpasso, la Compagnia Spettacolo: Dietro le quinte, ha portato in scena, una commedia brillante dal titolo: Putemu sulu arrubbari, di Gianfilippo Tomaselli che, ne ha curato anche la regia. Gli interpreti che, hanno dato vita ai personaggi sono: Gianfilippo Tomaselli, (Austino Pappagno) Valentina Giuffrida,( Aitina, moglie di Austinu) Salvatore Tomaselli,( Jachinu, figlio di Austinu) Rita Toscano, (Saridda l’altra figlia) Alfio D’Agata,( Don Larenzu padre di Austinu) Nicoletta Cosentino,( la vedova Criscione) Simone Longo, ( il direttore) Santo Bonina. ( Manteca)

La commedia, nei suoi tre atti, risulta scorrevole e piacevole per tutto lo spettacolo. Le battute non sono mancate facendo divertire il pubblico presente. Il tema dell’opera, racconta di una famiglia che, vive alla giornata tra un marito inventore, Austinu una moglie, Aitina rassegnata, attende sempre che qualcosa cambi, ma soprattutto che o il marito o il figlio portino qualcosa da mangiare non perdendo la speranza senza demordere, nell’addumata dò focu, ppi mettiri supra a pignata.( accendere il fuoco per far bollire l’acqua) La figlia Saridda, sedotta e abbandonata “incintata” da qualcuno che, non vuole riparare il danno, è la tipica ragazza protetta dal papà che, giustifica quasi sempre la figliola. Il padre di Austinu, don Larenzu, vive insieme alla famiglia disgraziata, subendo l’ennesimo oltraggio della sottrazione da parte del figlio inventore, delle bretelle, lasciate in eredità da un ragioniere, unico bene rimasto facendolo restare quasi sempre in mutande! Jachinu, un brillante ragazzo incompreso e diversamente intelligente, insieme al personaggio del padre Austinu, rappresenta un ruolo di punta nella commedia. Il direttore della banca insieme all’ asmatico Manteca, chiudono il terzo atto in modo grottesco seguendo il filone dei disastri in commedia. Un personaggio che è tutto un programma di: bedda matri, è la vedova Criscione, una donna che insieme al marito, perde anche la testa, dimenticandosi anche dove si trova e perchè, alternando battute grottesche insieme al resto del cast. L’ autore e regista che, ha interpretato Austinu, il protagonista, è stato il cardine della storia. Lui, inventore delle cause perse e mai ritrovate, come scritto nelle note di regia, è perseguitato dalla sfortuna, decide quindi di improvvisare una rapina, finita non proprio nel verso giusto. Una commedia semplice nei contenuti, leggera da seguire. Importante sottolineare, gli sponsor che hanno partecipato alla realizzazione dello spettacolo e non di meno il service: Moon Light, il Direttore di scena: Salvatore Tomaselli, le suggeritrici: Nuccia Giuffrida e Lucia Santagati, responsabili di sala: Giuseppe Rapisarda e Vito Fazio, trucco e acconciature: Enza Toscano e le musiche del Maestro Domenico Longo. Grazie al comune di Belpasso per la disponibilità all’utilizzo del teatro Martoglio.









