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La premiazione del World Press Photo 2020

premiazione world press photo

Anche in un periodo difficile come questo, il mondo della cultura non si è fermato di un centimetro, continuando a affermare la sua presenza. premiazione world press photo

Che siano tour virtuali nei più importanti musei del pianeta, film proiettati in streaming o concorsi internazionali, la cultura non si è frenata, volenterosa di combattere contro la quarantena e contro il virus.

Il World Press Photo premiazione world press photo

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Terzo premio sport storie. Il Fuwaku rugby club a Tokyo, Giappone. (Kim Kyung-hoon, Reuters)

E tutto ciò che possa essere svolto online viene assolutamente fatto, come la premiazione della 63° edizione del World Press Photo, ovvero del più importante premio fotogiornalistico del mondo.

Ovviamente l’annuncio è stato fatto online ed annullata la cerimonia di premiazione ad Amsterdam, e d’altronde non poteva essere altrimenti. premiazione world press photo

Per questa edizione sono state esaminate quasi 74.000 foto provenienti da fotografi di tutto il mondo, che con la loro poetica e il loro linguaggio hanno voluto comunicare le incredibili sfumature del mondo.

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Secondo premio general news storie. Una protesta femminista contro il governo a Santiago del Cile, 2019. (Fabio Bucciarelli per L’Espresso)

Durante le prime fasi sono stati esaminati i lavori di 4.282 fotografi per poi arrivare in finale “solo” 44 proveniente da 24 paesi, tra cui 6 che orgogliosamente tenevano alta la bandiera italiana. premiazione world press photo

E dopo l’ennesima valutazione difficile per i meravigliosi lavori giunti al vaglio della giuria internazionale, il premio della foto dell’anno è stato assegnato a Yasuyoshi Chiba.

Nell’immagine vediamo un uomo che recita delle poesie di protesta contro il governo a Khartum in Sudan lo scorso 19 giugno 2019, ed illuminato esclusivamente da telefoni di alcuni manifestati che gli fanno da contorno.

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Foto dell’anno e general news singole. Un uomo recita una poesia durante una manifestazione contro il governo a Khartum, Sudan, il 19 giugno 2019. (Yasuyoshi Chiba, Agence France-Presse)

Senza dubbio una foto il cui significato non andrebbe neanche spiegato, dotata di una forza e profondità senza eguali e giustamente ha vinto il meritato premio.

Gli altri finalisti premiazione world press photo

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Secondo premio spot news singole. Donne scappano mentre la polizia cerca gli attentatori nell’hotel DusitD2 a Nairobi, Kenya, 15 gennaio 2019. (Dai Kurokawa, European Pressphoto Agency)

Ovviamente erano anche altri i papabili vincitori, come Mulugeta Ayene con una foto durante i funerali delle vittime del volo Ethiopian Airlines 302, Farouk Batiche con le proteste antigovernative in Algeria, Tomer Kaczor ritraendo una rifugiata armena.

Ivor Prickett raccontando la lotta dei curdi in Iraq e Nikita Teryoshin è stato alla più grande conferenza sulla difesa in Medio Oriente.

La lista dei vincitori:

Foto dell’anno
Yasuyoshi Chiba, Afp

Storia dell’anno
Romain Laurendeau

Categoria contemporary issues, singole premiazione world press photo
Primo premio: Nikita Teryoshin
Secondo premio: Sean Davey per Afp
Terzo premio: Mark Peterson, Redux/The New York Times

Categoria contemporary issues, storie
Primo premio: Lorenzo Tugnoli, Contrasto/The Washington Post
Secondo premio: Steve Winter, National Geographic
Terzo premio: Nicolò Filippo Rosso

Categoria ambiente, singole
Primo premio Esther Horvath, The New York Times
Secondo premio: Noah Berger, Associated Press
Terzo premio: Frédéric Noy, Panos Pictures

Categoria ambiente, storie
Primo premio: Luca Locatelli, National Geographic
Secondo premio: Maximilian Mann, DOCKS Collective
Terzo premio: Katie Orlinsky, National Geographic

Categoria general news, singole
Primo premio: Yasuyoshi Chiba, Agence France-Presse
Secondo premio: Alessio Mamo, L’Espresso
Terzo premio: Ricardo García Vilanova

Categoria general news, storie premiazione world press photo
Primo premio: Nicolas Asfouri, Agence France-Presse
Secondo premio: Fabio Bucciarelli, L’Espresso
Terzo premio: Ivor Prickett, The New York Times

Categoria progetti a lungo termine
Primo premio: Romain Laurendeau
Secondo premio: Sabiha Çimen
Terzo premio: Daniele Volpe

Categoria natura, singole
Primo premio: Alain Schroeder
Secondo premio: Alejandro Prieto
Terzo premio: Antonio Pizarro Rodriguez, Diario De Sevilla

Categoria natura, storie
Primo premio: Alain Schroeder, National Geographic
Secondo premio: Brent Stirton, Getty Images/National Geographic
Terzo premio: Peter Mather

Categoria ritratti, singole
Primo premio: Tomek Kaczor, Duży Format/Gazeta Wyborcza
Secondo premio: Lee-Ann Olwage
Terzo premio: Alon Skuy/Sunday Times

Categoria ritratti, storie
Primo premio: Adam Ferguson, The New York Times Magazine
Secondo premio: Tatsiana Tkachova
Terzo premio: Tadas Kazakevicius

Categoria sport, singole
Primo premio: Mark Blinch, NBAE
Secondo premio: Silvia Izquierdo, Associated Press
Terzo premio: Oli Scarff, Agence France-Presse premiazione world press photo

Categoria sport, storie
Primo premio: Wally Skalij, Los Angeles Times
Secondo premio: Olivier Papegnies
Terzo premio: Kim Kyung-Hoon, Reuters

Categoria spot news, singole
Primo premio: Farouk Batiche, Deutsche Presse/Agentur
Secondo premio: Dai Kurokawa, European Pressphoto Agency
Terzo premio: Ramon Espinosa, Associated Press

Categoria spot news, storie
Primo premio: Mulugeta Ayene, Associated Press
Secondo premio: Matthew Abbott, Panos
Terzo premio: Oliver Weiken, Deutsche Presse/Agentur

Cari amici di SegretoDonna quale foto avete apprezzato di più?

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Scritto da Alfonso Lauria

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