novembre 17, 2018

Parrozzo: dolce tipico di Pescara

Parrozzo: dolce tipico di Pescara parrozzo

 

Buondì a tutti:)!

la ricetta che vi propongo oggi è il “Parrozzo”, un dolce pescarese, particolarmente caro a Gabriele D’Annunzio, che non mancò di celebrare in versi questa delizia.

Il Parrozzo fu preparato per la prima volta nel 1919 da D’Amico, amico del celebre poeta. Il pane rustico detto “Pan rozzo” era una pagnotta semisferica: veniva preparata dai contadini con il granoturco. Destinata ad essere conservata per molti giorni.
D’Amico aveva riprodotto il giallo del granturco con quello delle uova e aveva adoperato una copertura di finissimo cioccolato per imitare lo scuro delle bruciacchiature caratteristiche della cottura nel forno a legna.
 
Sulla scatola del dolce, compaiono i versi scritti dal poeta pescarese: “Dice Dante che là da Tagliacozzo, ove senz’arme visse il vecchio  Alardo, Curradino avrie vinto quel leccardo se abbuto avesse usbergo di Parrozzo”(1927).

natalizi

Ingredienti

  • 70 gr. di farina
  • 70 gr. di fecola di patate
  • 5 uova
  • 130 gr. di zucchero
  • 100 gr. di burro
  • 150 gr. di cioccolato fondente
  • 70 gr. di mandorle dolci spellate
  • 50 gr. di mandorle amare spellate

 

Preparazione

Per la preparazione del Parrozzo, tritate il più finemente possibile le mandorle ed amalgamatele a 2 cucchiai di zucchero. Mettete i tuorli ed il rimanente zucchero in una terrina, e sbattetteli a lungo.

Unite la polvere di mandorle, la farina e la fecola, alternandole e passandole al setaccio, ed infine , il burro, precedentemente sciolto e fatto raffreddare.

Montate gli albumi a neve ben soda ed aggiungeteli delicatamente al composto.

Versate il tutto in una tortiera imburrata e mettete in forno già caldo a 180°C per 40 minuti.

A cottura ultimata, lasciate raffreddare. Rompete a pezzetti il cioccolato, fatelo sciogliere a bagno maria, versatelo sulla torta e , aiutandovi con la spatola, stendetelo uniformemente in uno strato sottile.

 

Spero che questa nuova ricetta vi sia gradita. Continuate a seguirci qui su SegretoDonna.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi