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«No Draghi Day» si protesta in tutta Italia: 26 piazze contro le politiche antipopolari del governo

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Care amiche e amici di SegretoDonna, non si fermano le manifestazione in tutta Italia 26 piazze tutte unite per il No Draghi Day. no draghi day

 

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«Una giornata di protesta nazionale – si legge in una nota – contro un governo che fin dalla nascita ha avuto una sola linea politica: l’aumento delle disuguaglianze, con l’attacco ai lavoratori e ai settori sociali più deboli del Paese e la difesa a spada tratta delle grandi imprese e delle rendite finanziarie. Una linea confermata dalla Legge di Bilancio che, così come il PNRR, concentra le risorse sulle grandi imprese ignorando l’urgenza di una redistribuzione del reddito che riduca le disuguaglianze. Nulla contro il caro vita, i salari restano bloccati, confermato l’attacco al reddito di cittadinanza e ai pensionati al minimo. Non bastasse, restano nel dimenticatoio la sanità, la scuola e il trasporto pubblico, e anzi si riaffaccia il progetto di autonomia differenziata destinato ad aggravare e approfondire il divario territoriale e sociale. Sullo sfondo, uno sblocco dei licenziamenti ormai operativo e il disinteresse totale verso il dramma della questione abitativa e degli sfratti».

«Siamo qua per ribadire la nostra critica agli interventi messi in atto dal governo Draghi. Interventi che partono dall’utilizzo dei fondi Pnrr che sappiamo essere per quasi il 90% destinati alle imprese e a politiche di privatizzazione: fondi che, tanto più alla luce di quanto sta avvenendo a fronte della pandemia, secondo noi dovrebbero essere dirottati sul sociale, sanità, alla scuola, al rafforzamento del welfare pubblico, in contrapposizione al fatto che il governo (su reddito di cittadinanza, fisco, bollette, su tutto il quadro sociale) sta imprimendo un’accelerazione per restringere ulteriormente i costi della spesa sociale. Ciò sta impattando sulla cittadinanza, mentre la gestione della pandemia sta esasperando le persone».

Ecco le istanze delle piazze:

  • No ai licenziamenti e alle privatizzazioni
  • Lotta per il salario e il reddito garantito
  • Cancellazione della Legge Fornero
  • Contrasto al carovita e ai diktat dell’Unione Europea
  • Rinnovi contrattuali e lotta alla precarietà per la piena occupazione
  • Forti investimenti per scuola, sanità, trasporti, previdenza pubblica e casa, contro le spese militari e le missioni all’estero, a favore di una necessaria spesa sociale
  • Per un fisco equo che aggredisca le rendite e riduca le disuguaglianze sociali
  • Per costruire un vasto movimento popolare che contrasti con la mobilitazione e la lotta questo disegno autoritario

Questi gli appuntamenti principali di sabato 4 dicembre organizzati dall’Unione Sindacale di Base insieme ad Adl Cobas, Clap, Cobas Confederazione, Cobas Sardegna, Cub, Fuori Mercato, Orsa, Sgb, Sial Cobas, Unicobas, Usi-Cit:

Torino piazza Solferino h.14.30
Genova piazza Caricamento h.15.30
Milano palazzo della Regione h.16
Padova piazzale della Stazione h.14.30
Trieste largo Barriera h.10
Bologna piazza dell’Unità h.10
Firenze piazza della Stazione h.15
Pisa piazza XX Settembre h.15
Ancona piazza Pertini h.11
Terni piazza del Popolo h.15
Roma piazza della Repubblica h. 15
Pescara piazza Sacro Cuore h. 16
Campobasso Prefettura h.10
Napoli piazza del Gesù h. 14.30
Bari v Alberto Sordi ( Piazzetta di fronte teatro Petruzzelli) – ore 17:00
Potenza Pisticci Scalo h. 16
Matera Prefettura h.10.30
Cosenza piazza Kennedy h. 17
Reggio Calabria piazza Camagna h.17
Palermo piazza Politeama h.17
Catania piazza Cavour h.16.30
Messina Prefettura h.10.30
Cagliari via Roma h.16
Sassari piazza Castello h.17
Ragusa piazza San Giovanni h.16
Trento via Piave (prefettura) h. 10

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Scritto da firedream79

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