Si è concluso il programma 2025 della Fondazione Carri di Santa Lucia di Belpasso, patrocinato dal Comune di Belpasso e dalla Regione Siciliana, un percorso intenso e partecipato che ha attraversato il mese di dicembre lasciando nella comunità un patrimonio di emozioni, fede e condivisione. Le serate delle spaccate dei Carri hanno rappresentato il cuore pulsante di questa edizione. La spaccata del Carro del quartiere Purgatorio, “L’Algoritmo della Luce”, e quella del Carro unitario dei quartieri Matrice e Borrello, “La Campana Voce di Dio”, hanno dato avvio a un racconto visivo e spirituale di grande impatto. A seguire, la spaccata del Carro del quartiere San Rocco, “Un solo cuore, una sola Luce”, e quella del quartiere Sant’Antonio Abate, “Il Dono”, hanno completato un ciclo capace di coinvolgere e commuovere una piazza gremita, rendendo ogni apertura un momento corale di stupore e devozione. Dietro ogni Carro si cela un mondo fatto di sacrifici silenziosi, di mani che lavorano senza sosta, di sguardi accesi dalla fede e di un amore che si rinnova anno dopo anno. Un’arte viva, che si muove e respira, capace di raccontare la storia e l’identità di Belpasso attraverso scenografie che diventano veri e propri quadri viventi. Accanto alle spaccate, il programma ha offerto altri importanti momenti di comunità. Il 24 dicembre, piazza Duomo ha accolto “I Doni di Santa Lucia”, una mattinata che ha trasformato il centro cittadino in uno spazio di festa e tradizione condivisa. Musica dal vivo, degustazioni “luciane” di prodotti tipici, area drink, letture creative e attività dedicate ai più piccoli hanno animato la piazza, culminando nella distribuzione dei doni ai bambini da parte di Santa Lucia, affiancata dalle Lucie dei Carri. Un evento realizzato da Belpasso Next, in collaborazione con la Fondazione Carri di Santa Lucia e la Pro Loco di Belpasso, con la partecipazione di Rosa Lao, Nuccio Corallo e Libraio Matto, e la conduzione di Loredana Tuccio.
Il programma si è concluso sabato 27 dicembre al Teatro Comunale di Belpasso con la proiezione del docufilm “S. Lucia nella storia di Belpasso”. Un racconto filmato del culto di Santa Lucia impreziosito dalle immagini storiche dell’arrivo delle sacre spoglie della Santa Patrona, avvenuto proprio il 27 dicembre dello scorso anno, accolte dal giubilo della cittadinanza e dal suggestivo corteo delle Lucie che si sono succedute sui Carri nel corso degli anni. Nel docufilm sono stati inoltre proiettati i filmati dell’esecuzione delle Cantate ai Santi Patroni, realizzate durante l’ultima edizione del Mechane’ Festival. L’opera è stata realizzata da Antonello Signorello e Lele Giuffrida, per la regia di Gianni De Luca, con la voce recitante di Agata Longo.
A conclusione della manifestazione, il sindaco di Belpasso Carlo Caputo ha dichiarato: «Si sono appena spenti i riflettori su questa edizione della nostra festa e, lo dico con orgoglio, Belpasso ha dimostrato ancora una volta di avere un’anima straordinaria. Vedere la piazza gremita per Santa Lucia non è solo una questione di folklore, ma è il segno di un legame viscerale che ci unisce tutti. Il mio pensiero va subito alla Fondazione dei Carri. Spesso ci fermiamo a guardare la magia dei “quadri viventi” nel momento in cui si aprono, ma dimentichiamo il peso della fatica, le notti insonni e il genio che sta dietro quelle macchine sceniche. Non sono semplici macchine sceniche: sono il cuore della nostra identità, un mix di artigianato e arte che il mondo intero ci invidia. Voglio ringraziare di cuore il Presidente, i maestri dei quartieri e, soprattutto, i carristi. Siete voi i custodi di questa tradizione. Grazie perché, con le mani sporche di vernice e il cuore pieno di devozione, riuscite ogni anno nel miracolo di trasformare il sacrificio in bellezza pura. Grazie per aver protetto la nostra storia e per averla consegnata, ancora una volta, al futuro di Belpasso». Il presidente della Fondazione Carri di Santa Lucia, Antonino Girgenti, ha aggiunto: «La grande fede di Belpasso riesce ad esaltare la genialità e la bellezza. Il valore dei soggetti presentati dai quartieri cittadini in questa edizione, ha dimostrato ancora una volta che i Carri di Santa Lucia non si possono definire in modo riduttivo come l’evento più atteso dell’anno, sono una vera e propria infrastruttura su cui si sta costruendo la comunità del futuro. Con profondo senso di riconoscenza desidero anzitutto congratularmi con la grande famiglia che lavora dietro le quinte, i carristi: il vostro impegno e i vostri sacrifici sono stati il motore di tutto. Grazie di cuore ai nostri partner istituzionali, dal Comune di Belpasso alla Regione Siciliana, alla Pro Loco di Belpasso, alle forze dell’ordine, alle organizzazioni di volontariato, ai fornitori esterni e infine a un pubblico meraviglioso. Un pubblico speciale che ha partecipato (anche a distanza tramite i social) con un entusiasmo mai visto prima ed è stato il vero protagonista nelle serate delle spaccate, riuscendo a comprendere e ad appropriarsi delle più innovative proposte della scenotecnica contemporanea, trasformando la piazza in un vero teatro. Custodite dentro di voi le emozioni di queste magiche notti e continuate a sostenere la bellezza in ogni sua forma. L’arte e la cultura appartengono a noi tutti. Nuove sfide ci attendono, con i Carri di S. Lucia ci rivedremo senz’altro l’estate prossima!».
Con la conclusione del programma 2025, Belpasso saluta un’edizione che ha saputo unire tradizione e innovazione, fede e partecipazione, confermando i Carri di Santa Lucia come uno dei pilastri culturali e identitari più profondi della comunità.








