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Coronavirus, in arrivo il vaccino: ecco chi dovrà vaccinarsi per primo (e con quali rischi)

Coronavirus vaccino AstraZeneca

La questione vaccini continua a dividere, anche in fatto di Coronavirus. Sì, perché se c’è chi attende il vaccino anti Covid come una salvifica manna dal cielo, c’è chi proprio non vuole sentirsi parte di quello che ritiene un enorme esperimento medico e politico.

Coronavirus vaccino AstraZeneca

A prescindere dal fatto che si sia o meno favorevoli, però, è oggettivo che i vaccini contengano sostanze che potrebbero rivelarsi estremamente tossiche per l’organismo, se non addirittura fatali. E, al di là di quanto divulgato ufficialmente e di ciò che i medici sono costretti a raccomandare – pena l’essere radiati dall’ordine – sembrerebbe che i danni e le morti provocate raggiungano numeri eclatanti.

Tali dati riguardano vaccini di lunga data, sperimentati e somministrati su una enorme fetta di popolazione.

E il vaccino contro il Coronavirus? Coronavirus vaccino AstraZeneca

Coronavirus vaccino AstraZeneca: quando in Italia?

Coronavirus vaccino AstraZenecaIl ministro della Salute Roberto Speranza, ha annunciato che entro la fine dell’anno il tanto agognato vaccino arriverà in Italia.

“Come è noto – ha detto – il Coronavirus è un nemico molto insidioso e abbiamo detto che il vaccino è l’unico vero rimedio. Stiamo parlando del vaccino (di Astra Zeneca) più promettente, non c’è certezza assoluta. Il vaccino nasce nei laboratori di Londra, nell’università di Oxford. La notizia per noi rilevante è che dentro questa partita di produzione e distribuzione del vaccino l’Italia è protagonista non solo perché siamo firmatari del primo contratto in questo pezzo di mondo ma anche perché c’è una ricaduta su Pomezia, su Irbm che è una realtà italiana. Nella ricerca del vaccino l’Italia si mette in testa”.

Nato tra i laboratori di Oxford, l’azienda farmaceutica AstraZeneca si è immediatamente messa al lavoro per la sua realizzazione, avanzando in modo più spedito rispetto alla concorrenza. Per questo Speranza ha immediatamente preparato i colleghi di Olanda, Germania e Francia al contratto con la stessa, che nel frattempo ha già avviato la sperimentazione e somministrato le prime dosi a 10mila volontari.

L’azienda ha preso l’impegno di produrre 2 miliardi di dosi, 400 milioni delle quali destinate ai cittadini europei, con l’Italia in prima linea.

Un sogno per alcuni, un incubo per altri, che in Italia sarà realtà tra novembre e dicembre. Coronavirus vaccino AstraZeneca

Chi si vaccinerà per primo?

Il personale sanitario, le categorie a rischio, i militari e le forze dell’ordine saranno coloro che, prima del resto della popolazione, riceveranno il vaccino. Poi, toccherà a tutti gli altri.

Care amiche e lettrici di SegretoDonna, adesso passiamo a voi la parola.

Siete favorevoli al vaccino? Coronavirus vaccino AstraZeneca

Scrivete i vostri commenti e continuate a seguirci. Coronavirus vaccino AstraZeneca

Commenti

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  1. Assolutamente contrario all’obbligatorieta’ di un vaccino molto probabilmente inutile e contenente veleni più dannosi del virus che dovrebbe prevenire. Tutta una truffa. Ognuno deve essere libero di scegliere x sé stesso.

  2. Sono contraria al vaccino. Sono over 65, non ho mai fatto un vaccino da adulta, non uso farmaci, sto benissimo e non intendo accettare nessun obbligo.

  3. Io sono contraria x i vaccini sono tossici e non mi faccio iniettare un vaccino di cui il virus e quasi scomparso.ne x sperimentazione e no x arricchire i politici o le case farmaceutiche.non deve essere obbligatorio .

  4. VORREI ESSERE CERTO ED ESSERE PRESENTE CHE I PRIMI A ESSERE VACCINATI SARANNO
    POLITICI PER PRIMI.
    SPERANZA E COMITIVA.
    DOPO CHI VUOLE
    MILITARI FORZE
    DELL’ ORDINE E SANITARI .

  5. È assurdo pensare ad un vaccino per Coronavirus che sia utilizzabile in un virus che muta. È solo business e sarebbero da arrestare chi obliga a fare una cosa che nelle migliori delle ipotesi non serve a nulla ma che può fare molto molto male come insegna la letteratura.

  6. Ho una salute di ferro pur avendo 74 anni. Non mi sono mai vaccinato, tranne che da bambino con le vaccinazioni obbligatorie. Non ho mai avuto avuto l’influenza stagionale, né tanto meno il covid-19. Sono comunque allergico a qualsiasi medicinale mi si inetti nel corpo che mi causa un repentino abbassamento della pressione e uno scock anafillatico. Ciò mi è capitato diverse volte sia da ragazzo con l’antipolio, che da militare con la vaccinazione polivalente che era uso farsi. Non fatevi vaccinare anche se verrà posta obbligatoria. Abbiamo la Costituzione che lo vieta!!

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