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COMUNE DI BELPASSO (CT). FARMACIE, MOZIONE URGENTE IN CONSIGLIO COMUNALE: IL SINDACO CONTRARIO ALLA SOPPRESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE

La seduta convocata con un unico punto allordine del giorno si è trasformata in uno scontro politico. Una mozione urgente sulla pianta organica delle farmacie protocollata qualche ora prima dellapertura dei lavori ha suggellato la geografia politica del Consiglio, riunito fino a oltre luna di notte.

Il Sindaco: Sopprimere una farmacia non è interesse pubblico. È interesse privato.

 

 

Il Consiglio Comunale di Belpasso, svoltosi nella serata del 7 maggio 2026, era stato regolarmente convocato con un unico punto allordine del giorno. Nella stessa mattinata, tuttavia, con nota protocollata, alcuni consiglieri comunali di opposizione hanno richiesto linserimento urgente di una mozione avente ad oggetto la revisione della pianta organica delle farmacie sul territorio comunale, con specifico riferimento alla sede farmaceutica comunale allocata presso il centro commerciale Etnapolis.

 

La mozione è stata messa in odg, discussa e approvata la stessa sera, con i voti dellopposizione e con il supporto del gruppo consiliare Insieme per Belpasso, formalmente parte della maggioranza.

 

Il dispositivo approvato impegna il Sindaco e la Giunta municipale a due azioni tra loro collegate: la soppressione della nona sede farmaceutica comunale, attualmente prevista presso il CC Etnapolis, e la contestuale localizzazione della decima sede farmaceutica istituita con delibera del Consiglio comunale n. 1 del 15 gennaio 2026 nel territorio di Valcorrente, tenendo conto del bacino dutenza gravitante attorno al polo commerciale.

In sostanza, anziché procedere lungo il percorso già deliberato dal consiglio comunale solo quattro mesi fa che prevedeva listituzione di una decima sede farmaceutica mantenendo invariate tutte le sedi esistenti la mozione propone di tornare indietro, sopprimendo una farmacia comunale e riducendo quindi a nove il numero complessivo di sedi operative sul territorio.

 

Il Sindaco è intervenuto in aula con dichiarazioni puntuali, circostanziate e accompagnate da documentazione. La sua posizione è stata netta: impensabile tornare indietro sopprimendo una sede farmaceutica. Al contrario, garantire ai cittadini dieci sedi farmaceutiche distribuite sul territorio rappresenta un obiettivo di interesse collettivo. Sopprimerne una, al contrario, risponde a logiche estranee allinteresse pubblico.

Il Sindaco ha rilevato come liniziativa probabilmente non arrivi in un contesto neutro. Sono stati presentati, infatti, tre ricorsi da parte di società che gestiscono farmacie sul territorio, avversi al percorso deliberato dallamministrazione. Il quadro degli interessi in campo è ulteriormente reso dubbio dalla presenza, tra i soggetti ricorrenti e coinvolti, di due farmacie riconducibili a stretti congiunti di un consigliere comunale, nonché di una farmacia collegata a stretti congiunti dellex Presidente del Nucleo di Valutazione del Comune. A ciò si aggiunge la circostanza che una consigliera comunale risulta dipendente di questultima farmacia interessate dal ricorso.

 

Laria di pressioni e influenze è palese da mesi ed è entrata a pieno titolo nello scontro politico, al punto da mettere oggi in discussione molto più che la politica dichiara il Sindaco, Carlo Caputo.

 

Il voto del consiglio fotografa unaltra circostanza importante: il gruppo Insieme per Belpasso, che fa riferimento al deputato regionale on. Zitelli e che di fatto si proclama da mesi come gruppo di maggioranza, ha scelto invece di votare a favore della mozione dellopposizione, assumendo ancora una volta – una posizione contraria allindirizzo dellamministrazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scritto da Redazione

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