Un musical ispirato al capolavoro di, Sergio Leone: C’era una volta in America, è stato presentato al Teatro Nino Martoglio di Belpasso (CT) dalla Compagnia Danza Azzurra lab del Maestro Alfio Barbagallo, l’1 febbraio scorso.


Per chi conosce la trama drammatica del film, ricorderà i personaggi la cui vita, viene vissuta attraverso la sopravvivenza, basandosi sulla legge del più forte. Ambientato a New York nei primi anni trenta, al tempo dei gangster del proibizionismo e dell’immigrazione, la pellicola racconta uno scorcio di realtà vissuta da milioni di emigrati provenienti dal vecchio continente e dal resto del globo, con la speranza di un futuro migliore. Gli Stati Uniti, nazione di migranti, con territori immensi e tristi epiloghi di storie come quella di Noodles e dei suoi compari che, sin da ragazzini non trovarono altro modo di vivere se non illecitamente. Sul palco del Martoglio, le sequenze immortalano, attraverso la danza, l’atmosfera dei primi decenni del 900, vivace e drammatica, piena di ricordi, raccontando di un amore tormentato tra il protagonista, Noodles e Deborah, trascinato per decenni e finito in modo tragico e spietato, un sentimento irraggiungibile che, alla fine sfocia (nella scena finale del film) in una violenza sessuale che, Noodles compie ai danni di Deborah. Il cast di ballerini professionisti di Danza Azzura Lab, esprimono talento e padronanza sul palco. Il Maestro Barbagallo, ha saputo creare coreografie adatte al tema mantenendo un clima di suspance, vivacità non eccedendo nella sua personale interpretazione dell’opera, confermando il talento dei ballerini e di Barbagallo che, prosegue nel progetto di danza come mestiere, preparando le future generazioni a proseguire e promulgare la disciplina danza, a livello nazionale ed internazionale partendo dal suo laboratorio di talenti.











