L’Associazione: Maschere Ribelli, nata a metà del 2025 fondata da: Gianluca Drago, Luigi Parlato, Riccardo Riolo, sono un team di amici che, quest’anno decidono di partecipare alla sfilata carnevalesca dell’edizione 2026 del Carnevale acese con un Carro allegorico intitolato: Il battito della terra. Come nasce un carro allegorico? Nasce dalla volontà, dalla passione comune e dall’amore per il proprio territorio che, prosegue in modo ammirevole nel promulgare nel tempo e nelle generazioni, la tradizione secolare di un Carnevale famoso in Italia e all’estero, per maestosità e bellezza.

L’Associazione, Maschere ribelli, oltre ai titolati, è composta da indispensabili collaboratori che, si occupano della, pittura, verniciatura, della carta pesta, addetti alle rifiniture generiche della struttura carro, addetti ai movimenti ed effetti speciali ed infine elettricisti. I collaboratori delle Maschere Ribelli sono: Orazio e Franco Riolo, Sergio Caravello, Giuseppe, Gabriele e Michele Puglisi, Andrea Pennisi e Gaetano Grasso. Abbiamo incontrato Gianluca Drago uno dei titolari dell’Associazione e gli abbiamo chiesto da quanto tempo è un carrista e cosa rappresenta per lui il Carnevale di Acireale:-“Ho cominciato ad allestire carri carnevaleschi, all’età di 15 anni, oggi ne ho trenta e la voglia di dare e fare non è cambiata. Per me, è passione dentro la tradizione storica del mio paese che, mi fa affrontare (come tutti i colleghi carristi) qualsiasi difficoltà, oltrepassando tutto per essere presenti alla preparazione dell’evento carnevale. Si, per me è quasi la mia vita, dedico 9 mesi l’anno al progetto, 12h al giorno io insieme al team stiamo dietro alla costruzione della struttura partendo da zero, nel vero senso della parola. Per me dedicare il mio tempo è come una valvola di sfogo, tra colori, vernici e forme che prendono definizione, mi sento nel mio habitat, mi sento vivo mi sento acese a trecentosessanta gradi.”-
La Fondazione Carnevale di Acireale, rappresentata dal suo Presidente: Giuseppe Sardo, insieme all’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino: Roberto Barbagallo anche quest’anno, puntano alla qualità della manifestazione, promuovendo attraverso essa, un percorso storico e turistico che, si sviluppa grazie proprio al Carnevale. I visitatori non solo i residenti, per l’occasione possono divertirsi tra i colori della festa, ammirare il barocco del centro storico e perchè no, gustare qualche prelibatezza gastronomica o dolciaria tipica e ad opera degli artigiani esercenti acesi. Il costume e la tradizione si sposano in una festa che tiene alto il nome di Acireale tra tutti i carnevali storici d’Italia, come Viareggio e Putignano, legati da stima ed amicizia reciproca.








