novembre 15, 2018

Canone Rai 2017: tutto quello che c’è da sapere

Cari amici di SegretoDonna, in tanti ci avete scritto per avere informazioni sul pagamento del canone Rai 2017. Oggi per la rubrica “Come fare” parleremo delle scadenze, dei metodi di pagamento e delle esenzioni del  canone Rai per l’anno 2017. canone Rai 2017 canone Rai 2017

Scadenze e importi del canone

Iniziamo a dire che la data di scadenza per chiedere l’esenzione del pagamento tramite posta raccomandata è scaduta il 20 dicembre 2016. Ma non preoccupatevi c’è tempo fino al 31 gennaio 2017 per il modulo online.

Quest’anno l’abbonamento alla TV di Stato con addebito automatico sulla bolletta della luce costerà 90 euro e non più 100.  A partire da gennaio 2017 ci saranno 10 rate da 9 euro ciascuna (l’importo varia se la bolletta ha cadenza bimestrale e quindi si avranno 5 rate da 18 euro). canone Rai 2017 canone Rai 2017

canone Rai 2017

Ma chi deve pagare il canone Rai?  

Ovviamente tutte le persone che possiedono uno o più televisori e che siano intestatari dell’utenza elettrica  (indipendentemente se si è proprietari dell’immobile o semplici inquilini).

Gli abbonati alla tv satellitare anche se non guardano la Rai.

I residenti all’estero che abbiano in Italia una casa con la televisione.

Ricordatevi

Il canone Rai viene addebitato  sulla bolletta elettrica anche se in casa non c’è un apparecchio televisivo. Esiste però la possibilità di chiedere l’esenzione del pagamento.  Quindi chi non possiede un televisore e non vuole pagare il canone Rai può compilare il modulo presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La domanda di esenzione deve essere presentata tra il 1° luglio dell’anno precedente e il 31 gennaio dell’anno per il quale si vuole ottenere l’esonero.

Se è la prima volta che chiedete l’esenzione avete tempo fino al 30 aprile. Se invece volete usufruirne dal secondo semestre i termini scadono il 31 luglio. dichiarazione presentata dal 1 febbraio al 30 giugno: esonera dall’obbligo di pagamento per il secondo semestre dello stesso anno;

La dichiarazione presentata dal 1 luglio al 31 gennaio dell’anno successivo: esonera dall’obbligo del pagamento per l’intero anno successivo. Vi ricordo però che chi invia la domanda di esenzione dopo il 31 gennaio ma entro il 30 giugno, avrà diritto all’esenzione solo per il secondo semestre, mentre si vedrà addebitare l’abbonamento fino a giugno (quindi, alla fine pagherà 45 euro).

L’obbligo di presentare la dichiarazione di esenzione tutti gli anni riguarda solo il caso di chi non possiede il televisore.

 

Ma chi è che realmente ha diritto all’esenzione del pagamento del canone Rai?

Chi non ha la TV. Coloro che non possiedono un televisore possono scaricare sul sito dell’Agenzia dell’Entrate il modulo di autocertificazione compilando la domanda di esenzione  precisando che in nessuna abitazione, dove è attivata un’ utenza elettrica a loro intestata, si trova una tv. Ricordatevi che anche se avete inviato la richiesta di esenzione per l’anno 2016, dovete comunque richiederla anche per l’anno 2017.

Chi paga il canone rai su un’altra utenza. Nel caso in cui allo stesso codice fiscale dovessero appartenere più utenze residenziali, il Canone Rai verrà addebitato una sola volta. È il caso ad esempio di chi ha una seconda casa. Chi ha ricevuto per due volte la bolletta del canone Rai perché intestata a due soggetti della stessa famiglia. In questo caso non è necessario ripresentare il modulo ogni anno

Gli Over 75 o coloro che compiono 75 anni  entro il termine di pagamento del canone (31 dicembre 2017) il cui reddito annuo, unito a quello del coniuge convivente, non deve superare  i  6.713 euro. In questo caso è necessario inviare la dichiarazione sostitutiva, mediante la compilazione dell’apposito modulo reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Bisognerà ovviamente accompagnare la domanda ad un documento di identità valido e cioè non scaduto. La richiesta deve essere compilata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Gli invalidi civili  se degenti in un casa di riposo.

Chi ha inviato la dichiarazione di non possesso della TV entro fine gennaio.

E coloro che l’anno scorso hanno presentato la dichiarazione di pagamento dell’abbonamento su un’altra utenza elettrica.

Come fare allora ad ottenere l’esenzione?

Semplice. Basterà andare sul sito dell’ Agenzia delle Entrate e scaricare il modello della dichiarazione sostitutiva. Questa può essere inviata online dal sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel. Oppure dopo essere stata firmata digitalmente può essere presentata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.

canone Rai 2017

Riassumendo

Il canone rai è di 99 euro

È direttamente addebitato sulla bolletta elettrica

I termini di esenzione tramite raccomandata sono scaduti il 20 dicembre 2016

Per l’invio dei moduli di esenzione online il termine è il 31 gennaio 2017

È possibile inviare la richiesta di esenzione dopo il 31 gennaio ma avrà effetto solo per il secondo semestre

Hanno diritto all’esenzione: chi non ha un televisore,

chi paga il canone già su un’altra utenza

chi ha più di 75 anni e un reddito inferiore a 6.713 euro

Gli invalidi civili degenti in una casa di riposo

Il Fisco invita a fare attenzione alle truffe

I moduli da utilizzare sono quelli pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate.  L’invio non richiede alcuna spesa accessoria. Fate attenzione a tutti quei siti che richiedono un pagamento per l’esenzione del Canone, sono delle truffe,  come segnalato dal Fisco, che invita gli utenti a rivolgersi al sito dell’Agenzia dell’Entrate.

Sanzioni per chi non paga

La multa per chi non paga il canone Rai varia dai 200€ ai 600€ circa 6 volte l’importo che si voleva evadere.

Chi invece dichiara di non avere un televisore nonostante lo abbia realmente rischia fino a due anni di detenzione, per il reato di falso ideologico del privato in atto pubblico.

 

Continuate a seguirci su SegretoDonna con il prossimo appuntamento con la rubrica come fare. canone Rai 2017 

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