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BELPASSO, UN SUCCESSO STRAORDINARIO PER I FESTEGGIAMENTI DI SANTA LUCIA: UNA COMUNITÀ UNITA TRA FEDE, MEMORIA E SPETTACOLO

 

Il Sindaco: «Giornate intense. Abbiamo accolto il monito Dell’ Arcivescovo Renna ad “abitare il nostro tempo” e celebrato l’orgoglio della nostra tradizione con i Carri»  Si sono concluse a Belpasso giornate di festa straordinarie, intense e ricche di emozione in onore della Patrona Santa Lucia. La comunità ha risposto con un calore unico, stringendosi attorno a una tradizione che si conferma capace di attrarre cittadini di ogni età, scuole, associazioni e numerosi visitatori anche oltre i confini cittadini.

 

Momento di altissimo valore spirituale è stato il Solenne Pontificale del 13 dicembre presieduto dall’ Arcivescovo di Catania, Mons. Luigi Renna. Il Sindaco Carlo Caputo ha voluto fare proprio e rilanciare alla cittadinanza il potente messaggio consegnato dall’ Arcivescovo durante l’omelia, incentrato sulla necessità di “abitare il tempo” presente, con tutte le sue sfide.

 

«Le parole di Mons. Renna sono state un monito potente: non possiamo essere spettatori passivi della storia. Come Santa Lucia si è interrogata sul senso del suo tempo, anche noi dobbiamo chiederci se le nostre azioni corrispondono al bene. Non dobbiamo voltare lo sguardo davanti alle ingiustizie o alla criminalità, ma essere parte attiva del cambiamento perché, come ha detto l’Arcivescovo: “Dio cambia la storia, ma lo fa attraverso di noi”», dichiara il Sindaco.

A suggello di questo legame tra fede e storia, è stata svelata una lapide in memoria dell’accoglienza delle Sacre Spoglie di Santa Lucia avvenuta nel dicembre 2024, traccia indelebile per il cammino civico e spirituale della città.

 

Quella di quest’anno è stata anche una festa fortemente segnata dal valore della Memoria. LAmministrazione sottolinea limportanza della scelta di restituire la Commemorazione dei Caduti di tutte le guerre proprio alla giornata centrale del 13 dicembre. Un momento impreziosito dalla presenza del Sergente Maggiore Andrea Adorno, Medaglia d’Oro al Valor Militare e figlio di Belpasso. «Se Santa Lucia ci insegna il sacrificio per la fede, Andrea ci testimonia che l’altruismo e il coraggio sono virtù concrete, nate nelle nostre strade», ha commentato il Sindaco, ricordando anche il sacrificio di chi ha combattuto le “guerre moderne”, come i servitori dello Stato caduti nella lotta alla mafia.

 

Il cuore pulsante della festa si è manifestato ancora una volta nella spettacolare tradizione dei Carri di Santa Lucia e nell’emozionante “Spaccata” dell’undici e dodici dicembre. Un plauso speciale dell’Amministrazione va alla macchina organizzativa che rende possibile – ogni anno – questo spettacolo unico.

 

«Dietro la meraviglia che ci fa emozionare c’è un mondo di sacrificio silenzioso. Voglio ringraziare i Quartieri, i maestri carristi e tutte le maestranze per il lavoro straordinario svolto insieme alla Fondazione Carri di Santa Lucia. Hanno trasformato la devozione in cultura, la fede in attrazione spettacolare e la tecnica in ingegneria pura. Loro sono i veri custodi di una sapienza artigiana che rende la nostra festa unica nel suo genere», sottolinea il Sindaco.

 

L’amministrazione Comunale rinnova infine un sentito ringraziamento per l’impeccabile lavoro di squadra degli organizzatori, alle autorità religiose, civili e militari presenti, a tutte le associazioni e i volontari che hanno partecipato.

Scritto da Redazione

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