Il Codacons interviene sul tragico episodio avvenuto a Marsala, dove un uomo di 80 anni è deceduto in seguito a un malore sopraggiunto durante l’inseguimento a piedi del ladro che gli aveva appena rubato la bicicletta. Il fatto si è verificato in via Vincenzo Pipitone, a circa 500 metri dal bar in cui la vittima si era fermata per la colazione.Anziano muore
Codacons: la Procura valuti il reato di morte come conseguenza di altro delitto (art. 586 C.P.) e omicidio colposo
Secondo le prime ricostruzioni, il malore sarebbe stato improvviso e favorito dallo sforzo fisico sostenuto durante l’inseguimento, aggravato dalle alte temperature registrate in città. Sul posto è intervenuto il personale del 118, ma i tentativi di rianimazione sono risultati vani. Il medico legale ha accertato che il decesso è riconducibile a un malore acuto connesso all’evento.
L’episodio è attualmente oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire la dinamica dei fatti e a risalire all’identità dell’autore del furto.
Si accertino tutte le responsabilità penali legate alla condotta dell’autore del furto Anziano muore
A differenza di una semplice cronaca giornalistica, l’intervento del Codacons mira a sollecitare una valutazione giuridica formale sull’eventuale configurazione del reato previsto dall’art. 586 del codice penale – morte come conseguenza di altro delitto – qualora emerga un nesso causale tra la condotta illecita (furto) e il decesso, evento non voluto ma potenzialmente prevedibile.
Il Codacons chiede alla Procura della Repubblica di valutare ogni profilo di responsabilità penale, sia sotto l’aspetto colposo che sotto quello doloso, secondo quanto previsto dal nostro ordinamento.
Il Presidente Regionale Codacons, avvocato Giovanni Petrone, ha conferito incarico al Presidente Provinciale di Trapani, avvocato Danilo Frattagli, di seguire da vicino la vicenda e di avviare tutte le iniziative necessarie, compresa ogni azione legale nei confronti dell’autore del furto.
“Questo episodio – dichiara Francesco Tanasi, Giurista e Segretario Nazionale Codacons – è l’ennesima dimostrazione di quanto la sicurezza urbana rappresenti una priorità non più rinviabile, soprattutto per le persone anziane, troppo spesso bersaglio di reati predatori. È indispensabile rafforzare la prevenzione, potenziare i controlli nei centri abitati e garantire tutele concrete a chi è più vulnerabile. Le istituzioni non possono continuare a ignorare l’impatto che l’insicurezza ha sulla vita quotidiana dei cittadini.”





