L’ estate 2025 non ha intenzione di cessare la sua calura negli eccessi di temperature che in questa settimana sfioreranno i 48 gradi. La morsa del caldo, mette a dura prova i meridionali e le autorità che, devono far fronte ai problemi di siccità per mancanza di pioggia. Paradossi e danni dell’ecosistema causato dall’inquinamento ambientale . In molte regioni italiane, come anche in Sicilia, la situazione idrica, è critica. Nella parte occidentale dell’isola, l’acqua viene razionata e inviata agli utenti non tutti i giorni e ad ore stabilite. Nella Sicilia orientale la situazione non è delle migliori, si cominciano ad intravedere problemi di siccità nel settore agricolo che, resta il più colpito in questo momento. Si corre ai ripari e molti sindaci stanno cercando di arginare il problema, come possono. Anni fa gravi incendi sia nella zona industriale catanese che, ai piedi dell’Etna, hanno tolto la maschera di equilibri molto fragili in termini di emergenza incendi. Evitare lo stress idrico, è fondamentale, così come è importante per i quartieri della città metropolitana etnea e nell’hinterland, fare Rete nei confronti dei soggetti fragili come: anziani e bambini. La Protezione Civile, ha un ruolo centrale che, svolge in modo esemplare. I semplici cittadini, possono fare tanto: segnalare persone anziane sole in casa che, necessitano di vigilanza e aiuto se non avessero alcun famigliare che li possa seguire. </strong> Quindi, nelle ore più calde stare a casa e bere tanto, sotto consiglio del medico di famiglia se necessario integrare sali minerali che, aiutano ad affrontare il caldo o la pressione bassa. I bambini sono soggetti facili alla disidratazione, quindi cappellino in testa se si esce farli bere, evitando anche per loro le ore calde. Mangiare verdura, ortaggi e frutta che contengono vitamine e acqua; aiuteranno il nostro corpo ad integrare liquidi.





