DA VENT’ANNI LO SPORT DI GRANDE LIVELLO
SFILA SUL PALCO DEL GALÀ
Premio alla memoria a Pietro Mennea, Castagna d’Argento alle campionesse olimpiche Bellandi
e
Banti, ai campioni del mondo di Ju Jitsu dell’A.S.D Il Dojo di Catania e ai campioni d’Italia di
futsal Musumeci e Pulvirenti, oltre che al tecnico della nazionale Samperi
CATANIA – Vent’anni di emozioni. Il Galà dello Sport si conferma richiamando in Sicilia
grandi nomi di livello nazionale e internazionale. Ori olimpici, campioni del mondo,
allenatori di fama e atleti di talento. Undici premiati con la Castagna d’Argento in un
costante legame fra sport e passione, con i brividi regalati dal ricordo di Pietro Mennea,
dalle parole della campionessa ai Giochi di Parigi Alice Bellandi, o dall’esibizione degli
atleti catanesi di Ju Jitsu che hanno dominato a livello mondiale. Tutto ciò che lo sport
rappresenta, anche nei suoi valori, ha trovato come sempre a Trecastagni la meritata
ribalta.
IL RACCONTO DI PIETRO MENNEA narrato da Manuela Olivieri, moglie del grande
velocista, e dal giornalista, ex direttore di Rai Sport, Jacopo Volpi, è stato uno dei
momenti topici della serata. “Un uomo che ha sognato sempre grandi traguardi – ha detto
la moglie del campione – e che era simpaticissimo oltre che dotato di grande cultura. Tutti
ricordano i bei momenti vissuti con lui. La Fondazione voluta da Pietro, attraverso idee e
progetti, sostiene enti caritatevoli, di ricerca medico-scientifica, associazioni culturali e
sportive. Il più grande insegnamento di Pietro è stato il valore dello sport, anche quello
delle sconfitte: solo chi ne ha subite può vincere nella vita”.
“Il record sui 200 è durato 17 anni – dice Volpi ricordando anche le interviste col campione
– era fantastico, ti dava sempre un titolo, era l’antiretorica. Appartiene a quella tipologia di
campioni che attraversano le generazioni. Difficile che ci siano personaggi che abbiano il
suo carisma e il suo fascino”. Il premio è stato consegnato dal presidente della
Commissione Fabio Pagliara.
La serata è cominciata con un omaggio a Giorgio Armani, che è sempre stato un amante
dello sport. All’organizzazione sono arrivati i saluti in video, del ministro dello Sport
Andrea Abodi, del presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò e del
grandissimo ex atleta e cittadino onorario di Trecastagni, Alberto Cova.
TRECASTAGNI REGINA – Il premio è tornato a Trecastagni dopo anni. Lo ha ricordato
Pippo Leone: “Il nostro teatro assume rilevanza a livello nazionale. Per me è una grande
emozione. Abbiamo dato tanto spazio a Trecastagni e vogliamo continuare a farlo.
Lavoriamo infatti già alla prossima edizione”. “Il nostro Comune – ha ribadito il sindaco
Giuseppe Messina – è onorato di ospitare un premio riconosciuto in tutta Italia. Merito di
Pippo Leone e dell’organizzazione”.
CONI VICINO – “La Castagna porta fortuna – dice il presidente del Coni Sicilia Enzo
Falzone -. La nostra regione sta tentando di colmare il gap con altre zone d’Italia. Stiamo
portando il modello Catania anche a livello regionale”.
L’ORO DEL JUDO risplende anche a Trecastagni con Alice Bellandi, campionessa
olimpica a Parigi: “Dietro ai risultati – ha detto – ci sono anche momenti invisibili e bui. Io ne
ho attraversati e ringrazio il Signore per avermi dato la possibilità di viverli e superarli”.
“Alice – ha detto il presidente onorario della Commissione Enzo Parrinello – ha saputo
conquistare l’oro olimpico e il titolo mondiale. Ripetersi nello sport non è mai facile e lei lo
ha fatto, perché è una grande persona”.
IL FUTSAL CHE PARTE DALL’ETNA celebrato da tre esponenti del nostro territorio. “Gli
scudetti della Meta e una nazionale che parteciperà agli Europei – dice Salvo Samperi,
allenatore del team azzurro – con alcuni elementi di spicco catanesi, come Musumeci e
Pulvirenti, dimostrano come nella nostra terra si riesce a vincere e cementare lo spirito di
gruppo”. “Siamo felici di portare il nome di Catania in alto – hanno detto Giovanni Pulvirenti
e Carmelo Musumeci – un significato profondo che condividiamo con il mister”.
PASSIONE JU JITSU – L’esibizione dei sei campioni del mondo a Bangkok (spedizione
suggellata da 6 ori, 4 argenti e 10 bronzi), Giada Costa, Alice La Rosa, Salvatore
Molino, Salvatore Ensabella, Sebastiano Amore, Salvatore Adornetto, sul tatami
allestito sul palco, ha fatto alzare in piedi il pubblico che ha riempito il teatro, e ha
introdotto Cosimo Costa, grande maestro e tecnico nazionale di Ju Jitsu, che ha formato
generazioni di atleti attraverso l’A.S.D. Il Dojo di Catania: “Questi ragazzi e non solo loro,
tutti quelli che formo, sono miei figli – ha detto Costa con emozione -. Non esistono sport
minori, sono ragazzi che si allenano ore ogni giorno, per inseguire un sogno testimoniato
dai risultati raggiunti. A Bangkok si è parlato catanese”.
GIORNALISMO E SPORT – Il presidente nazionale dell’Unione Stampa Sportiva Italiana
Gianfranco Coppola ha ricordato l’importanza e la tradizione della professione, in tutte le
sue molteplici sfaccettature, dai cronisti, ai fotografi e cineoperatori.
LE IMPRESE PER LO SPORT – Introdotti dal presidente onorario Enzo Parrinello sono
intervenuti Gianluca e Michele Leocata che con Avimecc sostengono da anni il
movimento pallavolistico e sportivo.
L’elenco completo dei premiati individuato dalla Commissione presieduta da Fabio
Pagliara, con il presidente onorario Enzo Parrinello, e i componenti della stessa Ignazio
Fonzo e Andrea Vidotti.
Le campionesse olimpiche Alice Bellandi (judo) e Caterina Banti (vela) che non ha
potuto essere presente alla serata, la moglie di Pietro Mennea Manuela Olivieri, i tecnici
e allenatori Salvo Samperi (futsal) e Cosimo Costa (Ju Jitsu), oltre ai calciatori
Carmelo Musumeci e Giovanni Pulvirenti, il presidente nazionale dell’Unione Stampa
Sportiva Italiana, Gianfranco Coppola, e il docente universitario di Diritto sportivo
Tommaso Mauceri “L’aspetto tecnico e manageriale – ha detto – va insegnato anche
attraverso i valori dello sport”. È stato consegnato anche un premio alla memoria a Turi
Cavallaro, ritirato dalle figlie del grande dirigente calcistico di Trecastagni che hanno
ricordato commuovendosi le sue doti, e un riconoscimento alle aziende che fanno il bene
dello sport, a Gianluca e Michele Leocata per Avimecc.
A organizzare l’evento NovaSport di Ernesto D’Agata, in collaborazione con la
Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, il Comune di Trecastagni, il Coni
regionale, l’Ansmes (Associazione Nazionale Stelle e Palme al Merito Sportivo) e la
Fondazione Sport City. Nell’edizione di quest’anno TGR Rai sarà media partner del Galà.
Supportano l’evento i partner Siner, Autovia Puglisi, Tecnocomp, Matec, Olio Consoli,
Trafime Nokobike, Angiolucci, Edis, Generali, Plurimpresa, MGA Impianti, Siciliana
Recapiti, Sail Post Etnea Recapiti, Antech Space, Graficafè; collabora con l’evento
Pianeta Vacanze Consulting. I fornitori ufficiali sono Armani, Autovia Puglisi Auto,
Condorelli, Moak Caffe, Cantine Patria, Pasta La Molisana, Briciola Biscotti, Consoli Olio,
Red Cop Agrumi, Vivai Sapienza.
A guidare tutto è il direttore generale Pippo Leone.
ANNULLO FILATELICO – Per celebrare la ventesima edizione è stata realizzata una cartolina
celebrativa con annullo filatelico delle Poste italiane. Un timbro speciale creato per
commemorare l’evento, in una ricorrenza così importante.
La serata è stata condotta sul palco con la consueta verve da Ruggero Sardo, insieme
all’elegantissima Martina Leone, con i momenti di intrattenimento offerti da Danzamica,
scuola di danza di Trecastagni diretta da Conchita Condorelli. La ventesima edizione è stata
trasmessa dalle telecamere di TV Line Sicilia, con la regia di Francesco Testa e rilanciata
sui canali social dell’evento seguiti e coordinati da Francesco Leone.





